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giovedì 4 febbraio 2016

Che si compra, che si pensa, che si cucina, che si mangia: settimana 5


Il post della settimana scorsa ha avuto un discreto successo e quindi anche per la settimana appena passata vi faccio il resoconto di che ho comprato, che ho pensato di cucinare, cosa ho cucinato e mangiato giorno per giorno.

La spesa
La spesa della scorsa settimana è stata abbastanza contenuta: sabato sera eravamo invitati a cena da amici e ho deciso che avrei fatto un dolce con la ricotta. Ho approfittato di offerte sulla carne (che ho in parte congelato), sul sapone, la carta forno e gli assorbenti...tutte cose che so che non poltriranno a lungo in dispensa.


Pianificazione del menù
Io faccio sempre il menù che va solo da lunedì al venerdì, perchè sono questi i giorni in cui ho bisogno di essere organizzata. Noi mangiamo quasi sempre un primo per pranzo (che riscaldiamo al microonde) e un secondo o una minestra per cena. 

Se ti interessa leggere di più riguardo a come faccio il menù (metodi, esempi, etc), vi lascio il mio speciale sul menù dal blog Nata disorganizzata.


Cosa abbiamo mangiato

Sabato
Il mio menù inizia con il lunedì, ma la settimana scorsa vi avevo lasciato a venerdì sera in cui avevamo mangiato una specie di tortillas con pollo (qui puoi leggere il resoconto della settimana 4). Erano avanzate delle cosce di pollo che abbiamo mangiato a pranzo con insalata.

A cena siamo stati invitati da amici per una cena a base di raclette (un piatto a base di formaggio svizzero). Per l'occasione ho preparato una torta "sbrisolona" alla ricotta e cioccolato. Ho seguito la ricetta del mitico blog "Studenti ai fornelli" che trovate qui sotto.


Con una mia variante: invece di usare del cioccolato fondente normale, ho usato una tavoletta di fondente all'arancia. Ho anche usato un po' di succo di arancia nell'impasto della frolla.
Ha dato un gusto super alla torta :)
Domenica
Pranzo: risotto con la zucca
Cena: pizza, come da tradizione domenicale

Domenica ho poi approfittato per preparare già tutto l'occorrente per l'arrosto di maiale al latte con patate. Tagliato una cipolla e delle patate a cubetti. Posato la carne, ben cosparsa di sale, pepe e pochissimo aglio in polvere. 300 ml di latte. Chiuso il coperchio e messo su low per 8 ore....mentre noi facevamo la nanna. Venuto benissimo.


Ho poi preparato una "piadina" per pranzo: erano avanzate alcune di queste tortillas, che non sono nient'altro che delle piccole "piadine". Ho cucinato in forno della zucca a fette. Ho condito la "piadina" con un formaggino, un cucchiaino di patè di olive fatto in casa (regalo dei suoceri), un mix che cho fatto schiacciando un po' di zucca e un po' di ceci in scatola, qualche fetta di zucca al forno ancora intera e scaglie di grana.


Faccio una premessa a questa settimana lavorativa: sono tornata a casa molto tardi ogni sera. Mio marito ha sempre "riscaldato" la cena e magari preparato un contorno e a volte ha anche cucinato una pasta per il giorno dopo. Aver potuto semplicemente "riscaldare" la cena ha permesso di riuscire a mangiare sempre bene.

Lunedì
Pranzo previsto: piadina con la zucca
Pranzo effettivo: piadina con la zucca e insalata con zucca e ceci
Cena prevista: arrosto di maiale con insalata
Cena effettiva: arrosto di maiale con patate











Martedì
Pranzo previsto: pasta al tonno
Pranzo effettivo: pasta al pomodoro
Cena prevista: arrosto di maiale con fagiolini verdi
Cena effettiva: arrosto di maiale con insalata

E' avanzato altro maiale e io cominciavo ad essere seriamente stufa. Inoltre non era più abbastanza per una cena completa. Ho deciso allora di fare una "americanata". Se cercate su pinterest ricette per la Slowcooker, la primissima ricetta (e la più ricorrente) sarà quella del "pulled pork" cioè il maiale sfilacciato. Si cucina un pezzo di maiale (spesso in abbondante salsa barbecue o addirittura Coca Cola), lo si sfilaccia e lo usi per fare panini, nachos, pasticci di ogni genere insomma.

Io ho decisamente fatto una variante più sobria ma comunque gustosa, per una cena "americana". Ho sfilacciato tutti gli avanzi di arrosto, li ho messi in un contenitore insieme a un cucchiaione di ketchup, un cucchiaio di salsa worchester, un cucchiaino di salsa di soia e un po' di spezie "mix per grigliate". Ho messo tutto in frigo, per il giorno dopo.
Mi erano infatti avanzati dal weekend del compleanno maritale due panini da hamburger e delle patate fritte da fare al forno. 


Infine prima di andare a letto ho tirato fuori dal congelatore un sacchetto pronto per la minestra: cipolla, carote e zucca a cubetti.

Mercoledì
Pranzo previsto: minestrone
Pranzo effettivo: pasta al pomodoro
Cena prevista: pollo ai peperoni
Cena effettiva: "pulled pork sandwich" altresì detti panini al maiale sfilacciato con pate fritte

Praticamente da qui in poi quello che avevo previsto è stato sfasato di un giorno.


La sera sono tornata a casa un po' prima perchè nevicava e non volevo prendere proprio l'ultimo autobus. Il marito è stato dolcissimo: siccome sapeva che era una settimana orribile al lavoro si è cimentato in cucina per farmi una sorpresa e ha preparato delle crepes con marmellata di albicocche, seguendo passo a passo la ricetta del suo fidatissimo Giallo zafferano (che cavolo se questa era la prima volta che le faceva...meglio non commentare come è stato il mio primo esperimento).
Quindi ci siamo fatti una signora cena, nonostante fosse un anonimo mercoledì: ho saltato in padella un peperone giallo ed uno rosso con una cipolla. Ho quindi farcito i panini riscaldati sulla piastra con cipolla e peperoni, la carne (anche questa riscaldata) e una sottiletta. Una bomba....ma buonissima.
Ogni tanto ci sta...e per finire le crepes dell'amore 


Dopo cena ho messo su la minestra di zucca (non nella slowcooker stavolta), a cui ho aggiunto del riso verso fine cottura.  Infine ho preparato il pollo per il giorno dopo (l'ho cucinato durante la notte): ho tagliato una cipolla, due peperoni, sopra ci ho messo quattro cosce di pollo e i peperoni già saltati che sono avanzati dalla cena (dentro al panino ne ho messo un po' soltanto). Ho poi aggiunto sale e un po' di spezie di un mix "thai" e un cucchiaino di pasta curry sempre thai, due cucchiai di salsa di pomodoro e mezzo bicchiere di acqua. Cucinato per 7 ore su low. Pazzesco. Ottimo. Da rifare.



Giovedì
Pranzo previsto: couscous con pollo
Pranzo effettivo: minestra di zucca e riso
Cena prevista: brodo con pancake
Cena effettiva: pollo ai peperoni

Nonostante sia arrivata molto tardi ho detto al marito che avrei fatto io. Sapevo infatti che mi sarebbero bastati neanche dieci minuti per fare tutto. La sera è stato sufficiente riscaldare il pollo coi peperoni. Dal momento che i peperoni si sono "sfaldati" e mi sembrava non fosse abbastanza come contorno (e visto che poi volevo fare il couscous per il giorno dopo) ho messo a scaldare delle lenticchie in scatola e ho preparato il couscous che ci mette davvero cinque minuti in tutto (peccato averci pensato troppo tardi, ma avrei voluto usare l'acqua del sughetto per cucinare il couscous).

La cena è servita...e che cena.


Dopo cena ho tolto tutta la carne dalle altre due cosce e ho mescolato tutto, per fare le schiscette del giorno dopo.



Venerdì
Pranzo previsto: pasta al ragù
Pranzo effettivo: couscous con pollo
Cena prevista: hamburger e piselli
Cena effettiva: brodo con pancake

Visto che abbiamo già fatto un po' di bagordi in settimana, vista la neve e il freddo abbiamo deciso di concludere con un bel brodino con i pancake (vedi il post della settimana scorsa), nonostante sia FINALMENTE venerdì sera.

Praticamente questa settimana ho davvero fatto tutti i piatti previsti dal menù (ad eccezione dell'hamburger che è diventato un hamburger di avanzi di arrosto e i condimenti della pasta), solo che in un ordine diverso. Come vedete la pianificazione che faccio è solo una traccia ma mi aiuta...ad esempio mi ha fatto pensare che se volevo cucinare un minestrone avrei dovuto scongelare un sacchetto di verdura.

Anche questa settimana è finita....appuntamento alla prossima :)
Buon weekend a tutti!

domenica 31 gennaio 2016

Che si compra, che si pensa, che si cucina, che si mangia


Inauguriamo un nuovo tipo di post, per la serie "Organizziamoci in cucina!". Ho deciso che tutto quello che ha a che fare con la cucina non verrà pubblicato sul blog Nata disorganizzata, per evitare di mettere troppe cose diverse insieme. Qui infatti parlerò anche di ricette...ma attenzione non voglio certo dire che io sia una gran cuoca o fare di Soltanto mezza tazza un blog di cucina.
Come sempre a me interessa più il lato organizzativo della faccenda, anche se poi comunque vi fornirò le ricette di quel che cucino.

Questa serie si chiama Che si compra, che si pensa, che si cucina e che si mangia. L'idea è quella di condividere con voi come mi organizzo in cucina, offrendo spunti e anche ricette. Si parte dalla spesa che io faccio solo una volta alla settimana, da come costruisco il menù in base alla spesa, per finire a mostrarvi cosa mangiamo davvero. Già perchè spesso e volentieri il menù che io vi mostro la domenica sul gruppo Facebook non corrisponde molto a quello che finiamo per mangiare.

Premessa
Io lavoro tutto il giorno e spesso e volentieri rientro tardi, affamata e stanca. Non ho nessuna voglia di cucinare e tantissima voglia di mangiare....SUBITO!

Per questo motivo cerco di essere molto ben organizzata, in modo da riuscire a mangiare bene in tempi brevi. Come faccio?
1) Pianifico in anticipo il menù settimanale, in modo da sapere sempre cosa cucinare
2) Cerco sempre di avere pronta la cena del giorno dopo: in questo modo posso arrivare a casa, riscaldare e cenare. 
3) Una volta che ho la pancia piena, ho l'energia per affrontare la preparazione del pranzo del giorno dopo (io e mio marito ci portiamo il pranzo da casa che mangiamo sul lavoro) e anche la cena del giorno dopo.

Da un mese a questa parte sono entrata in possesso di una Slowcooker, una pentola per la cottura lenta a bassa temperatura. E' molto comoda per organizzarsi in cucina avendo poco tempo per stare dietro alle pentole. Infatti basta mettere tutto dentro, impostare il timer e dimenticarsi di lei. Io me ne vado a letto oppure al lavoro e lei cucina felice. Così quando torno a casa è tutto pronto, basta solo dare una veloce riscaldata. Quindi ci metto lo stesso tempo e impegno che se mangiassi i cosidetti piatti pronti, con la differenza che so esattamente che sto mangiando cose sane e buone.
Ve ne parlerò con calma in uno dei prossimi post. Nel frattempo vi volevo solo far notare che troverete spesso "cucinato con la slowcooker" o "cucinato per 8 ore" ed è riferito proprio a questo strumento.

La spesa
Io faccio la spesa una volta alla settimana. Cerco di approfittare delle offerte e se c'è qualche pezzo di carne particolarmente a buon mercato, magari compro di più e congelo. Ne riparleremo anche della questione organizzarsi congelando pasti e ingredienti.

Non vi farò mai vedere i conti delle mie spese, per il semplice fatto che io vivo in Svizzera ed è difficile rapportare ai prezzi italiani. 


Nella foto non compaiono due polli interi che ho comprato nel pomeriggio quando siamo andati a fare un giro in centro.

Il senso di mostrarvi la spesa è anche quello di farvi capire come costruisco il menù una volta fatta la spesa. Alcune cose acquistate sono per la dispensa (come il riso o la maionese...non è che li ho usati ma li avevo finiti e andavano ricomprati). Inoltre come potete intuire da savoiardi e mascarpone, che ho fatto un tiramisù, mentre con lasagne e macinato ho preparato delle lasagne alla bolognese, perchè dovevamo festeggiare un'occasione speciale.


Quindi tra sabato e domenica abbiamo mangiato come potete leggere sopra. Noi la domenica sera facciamo la pizza da anni. E' proprio una tradizione.
Vi lascio la ricetta dell'arrosto di maiale alle mele, cucinato con la Slowcooker.



Pianificazione del menù e cosa abbiamo mangiato

Io faccio sempre il menù che va solo da lunedì al venerdì, perchè sono questi i giorni in cui ho bisogno di essere organizzata. Noi mangiamo quasi sempre un primo per pranzo (che riscaldiamo al microonde) e un secondo o una minestra per cena. 

Se ti interessa leggere di più riguardo a come faccio il menù (metodi, esempi, etc), vi lascio il mio speciale sul menù dal blog Nata disorganizzata.

Domenica
Sono scema: le bracciole scadevano prima e avevo intenzione di cucinarle la domenica. Poi mi sono messa a leggere come cucinare un pollo intero nella Slowcooker...e dimenticandomi completamente delle bracciole....ho messo il pollo nella pentola.
Inoltre ho pulito il chilo di fagiolini verdi:  un po' li ho cucinati col pollo e il resto li ho lessati per avere contorni già pronti per un paio di posti.


Lunedì 
Pranzo previsto: Lasagne (di quella teglia ho fatto sei porzioni, per un totale di 3 pasti)
Pranzo mangiato: Lasagne
Cena prevista: Bracciole di maiale e piselli
Cena mangiata: Pollo al limone con fagiolini verdi



Ovviamente mi sono rimaste da fare le bracciole da cucinare per la cena del giorno dopo.



Martedì 
Pranzo previsto: Pasta al tonno
Pranzo mangiato:  Noodles "cinesi" con pollo e verdure
Cena prevista: Pollo al limone con fagiolini verdi
Cena mangiata: Bracciole di maiale e fagiolini verdi

Il pranzo di mercoledì prevedeva cous cous con il pollo, che però era già stato usato per i noodles. Mi restavano ancora molti fagiolini, inoltre sinceramente dopo il pollo ed il maiale, avevo proprio voglia di mangiare solo verdura. Così un po' per smaltire i fagiolini, un po' per pigrizia e voglia di stare leggeri ho fatto una bella padella di fagiolini, fagioli cannellini in scatola e dei pomodori pelati. Semplice, semplice.



Mercoledì 
Pranzo previsto: Cous cous con pollo e tegoline
Pranzo mangiato: Fagiolini verdi, fagioli cannellini e pomodori
Cena prevista: Brodo con pancake
Cena mangiata: Uova e spinaci

La sera io ho fatto tardi e la cena l'ha preparata il marito. Avevo pensato a del brodo, ma avendo mangiato leggero a pranzo, ha preferito fare uova all'occhio di bue e i suoi amatissimi spinaci con la panna (quelli surgelati...come dico sempre cerco di evitare i piatti pronti ma faccio eccezioni eh).

Giovedì 
Pranzo previsto: Pasta al pomodoro
Pranzo mangiato: Pasta al ragù
Cena prevista: Minestrone
Cena mangiata: Brodo con pancake

Il brodo è stato quindi stato spostato a giovedì sera, in cui ho di nuovo fatto molto tardi. Se vi chiedete cosa sono i pancake è quella pasta all'uovo a striscioline che si trova spesso nelle minestre tedesche. 


Cosa restava in frigo? Un altro pollo intero. Io il venerdì sera cerco sempre di fare qualche piatto un po' speciale...per cominciare a festeggiare il weekend. Avevo comprato un po' di tempo prima uno di quei kit di Old el Paso per fare delle specie di tortillas messicane.

Quindi ho deciso di mettere a cucinare il pollo intero e a scongelare dei peperoni che avevo congelato un po' di tempo prima. Era un sacchetto con dentro una cipolla, peperoni gialli e verdi crudi già affettati.



Venerdì 
Pranzo previsto: pranzo di lavoro fuori (il marito si è fatto una semplice pasta all'arrabbiata)
Cena prevista: Uova e spinaci
Cena mangiata: Tortillas con pollo e peperoni

Purtorppo non ho fatto foto della preparazione di questo piatto. Comunque ho cucinato in padella i peperoni, aggiunto il petto di pollo già cotto e le spezie e la salsa che si trovavano nel kit. Scaldato le tortilla (che erano sempre nel kit) e farcite. Un buon piatto "da venerdì sera".

Il resto del pollo è diventato il pranzo di sabato, con un bel contorno di insalata.


Vi è piaciuto questo post? Se vi interessa, ci vediamo fra una settimana :)
Buona settimana a tutti!

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